·selvatico·

blog racconti selvatico

Ti osservo,

e non faccio altro

che osservare,

mentre mi accarezzi

i capelli.

 

Parti dalla testa

e scorri la tua mano

giù.

 

Poi torni su,

poi di nuovo

giù.

 

Profumi di eros,

quando mi dici

Mostrami il tuo sesso

Ed io ancora

Vestita a metà

Mi espongo

(Tutta) nuda

Per te.

 

Che è come

se tu

avessi infilato

la tua lingua

nella mia vagina

su, in fondo,

e mi tenessi

con la tua lingua

legata a te.

 

Mi sai di selvatico,

mi sai.

 

Il tuo odore

è per me

richiamo

di foresta

di spazio

di culla.

 

Lui è per me

un tocco

di saliva

nella mia bocca.

 

Mi sai di

selvatico,

mi sai.

 

Il tuo possesso

profuma per me

come i fondi

del caffè,

come i grani

del pepe nero.

 

Il tuo possesso

è per me un ulivo,

un flauto dolce,

una nota piena.

 

È una bocca aperta.

 

Per me il tuo

possesso sa

di selvatico.

 

Tu,

mi sai

di selvatico.

 

Sento ancora

le tue mani

cercarmi

scavarmi

prendermi

darmi

infilarsi

dentro.

 

Premermi,

insinuarsi,

rimanermi,

dentro.

 

Tu

mi sai

di selvatico.

 

Con dolcezza

mi accarezzi

i capelli.

 

E sento la tua mano

stendere

gli steli del mio capo.

 

Mi accarezzi i capelli

piano,

continuamente.

 

I miei capelli,

continuamente.


·selvatico·

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *